Mail Boxes Etc. per spedire in tutta sicurezza i regali aziendali di Natale

In occasione delle imminenti festività natalizie, Mail Boxes Etc. (MBE) propone una serie di soluzioni complete e personalizzate per le aziende e i professionisti che hanno la necessità di imballare e spedire regali, strenne natalizie e bottiglie di vino.

Anche oggetti fragili o ingombranti possono essere spediti in sicurezza, organizzando il ritiro della merce su richiesta e la spedizione ad hoc, con imballaggi speciali e su misura.
Mail Boxes Etc., inoltre, propone un servizio di copertura completa: MBE SafeValue, una soluzione tutto in uno di imballaggio, spedizione e copertura del bene contro danni o smarrimenti.
MBE SafeValue è un servizio esclusivo che copre il valore reale della merce e della relativa spedizione, dal momento del ritiro dell’oggetto fino alla consegna al destinatario finale. In questo modo si possono spedire i regali, perfino pezzi unici, in tutta serenità.

Oltre a risparmiare tempo, per un’azienda utilizzare queste soluzioni significa anche non dover rinunciare a spedire un regalo di valore in un periodo in cui si concentrano centinaia di migliaia di consegne in Italia; più di 200 mila quelle affidate ai Centri Mail Boxes Etc. nel periodo natalizio.

In aggiunta, MBE può realizzare, stampare e inviare biglietti di auguriinviti per eventimenùsegnapostocalendarigadget personalizzati per lasciare un ricordo e non passare inosservati tra i numerosi scambi di auguri natalizi.

Per produttori vinicoli, grossisti, titolari di enoteche, ristoratori, sommelier oppure per le aziende che devono recapitare ai propri clienti e partner prodotti alimentaribottiglie di vino e olio, sono disponibili soluzioni specifiche, quali cantinette speciali antiurto e casse in legno, per un trasporto sicuro.
Mail Boxes Etc. si occupa del ritiro della merce, dell’imballaggio specialistico, della gestione dei documenti, della consulenza sulle pratiche doganali, della spedizione e del tracciamento verso l’Italia, l’Europa e i Paesi extra UE.
Sono disponibili anche soluzioni di invio di bottiglie di vino per uso personale verso gli USA, ad esempio per chi ha familiari, parenti o amici oltreoceano. Oltre ai servizi di spedizione e imballaggio, Mail Boxes Etc. offre la gestione e la preparazione dei documenti e il tracciamento dei pacchi.

A chi si affida a Mail Boxes Etc. non resta che pensare alla parte più piacevole del Natale.

Mail Boxes Etc. (“MBE”) è una delle maggiori reti al mondo di Centri Servizi in franchising che offre servizi di spedizione, micro-logistica, grafica, stampa e comunicazione a supporto delle attività di aziende e privati.
I Centri Servizi MBE – gestiti da imprenditori indipendenti e supportati da un team centrale di esperti – offrono ai propri clienti, principalmente piccole e medie aziende, consulenza e soluzioni personalizzate per supportare lo sviluppo del loro business e delle loro attività.
Nel 2017, con l’acquisizione di AlphaGraphics e PostNet (due società americane con un’offerta di servizi simile a MBE), MBE Worldwide S.p.A. ha ampliato il suo network globale raggiungendo circa 2.500 Centri Servizi in 44 paesi, con un fatturato aggregato per il 2017 di circa 830 milioni di euro.

Tripburger: l’unica hamburgeria italiana con carni esotiche da tutto il mondo

Canguro, Zebra, Wagyu, Bufalo, Cervo; sono alcune delle proposte presentate con ricette creative proposte da Tripburgerl’unica hamburgeria in Italia con un menù di carni esotiche provenienti da tutto il mondo e servite in chiave hamburger gourmet. Si trova a Milano, nella fervente zona Porta Nuova, nei pressi di Palazzo Diamante.

Le carni sono abbinate a salse originali preparate quotidianamente con sole verdure e spezie. La continua ricerca porta ad avere spesso delle Limited Edition come Alce e Renna o Struzzo Sudafricano.

Non mancano Salmone norvegese e le proposte Veg, oltre ad una importante attenzione all’offerta Gluten Free. La vastità del Mondo e dei possibili abbinamenti di sapori stimola a non fermare mai la ricerca e la voglia di proporre novità.

Ortoburger – Hamburger veg

L’idea “Taste the World” nasce da 5 soci provenienti dal mondo della ristorazione e del Marketing, con l’ambizione di unire la passione per i viaggi all’amore per cibo e vini di qualità, in un ambiente contemporaneo e dal forte accento internazionale.

Il target non è stato individuato per fascia d’età o possibilità di spesa (parametri consueti nell’ambito della ristorazione) ma per una caratteristica trasversale: la curiosità e la passione per i viaggi. Lunga ricerca e grande dedizione hanno dato i loro frutti: una proposta unica e originale, creativa, curata, bella ma soprattutto buona.

La grande attenzione arrivata dai foodblogger milanesi ha dato a questa nuova apertura grande visibilità nel mondo dei social media.
Il locale ha dettagli di design dalla forte contaminazione internazionale: colorati vassoi creati da artisti Sudafricani, fiori e tessuti ricercati, travi di fine ‘800 ripristinate e ristrutturate si mettono in mostra tra una giungla di piante sospese in vasche di ferro battuto e specchi, realizzate a mano da artigiani Italiani. L’insieme di questi materiali crea specchiere sotto alle quali ci si può scattare originali selfie. L’insieme delle stoviglie, delle bevande e delle luci invita a scattare foto perfette da condividere.

Entrando nel locale si ha accesso alla prima area, composta da tavoli alti e comode panche rivestite da tessuti dal design italiano, che suggeriscono un ambiente in cui sentirsi “pronti a partire per un viaggio”. Superata questa prima zona, si accede a due sale arredate con tavoli e sedie in tinta per godersi una cena o un rilassante break. Musica selezionata, luci sempre regolate per favorire un ambiente piacevole, Free wifi e prese usb, riviste e free press di moda e design: tutti dettagli immancabili, pensati per regalare il massimo dell’attenzione al cliente.

Ad accompagnare gli hamburger, la carta vini che propone solo etichette estere e che promette di essere la più varia di Milano. Godibili anche al calice e disponibili sui canali delivery di Tripburger. Non mancano birre artigianali italiane, centrifughe di frutta fresca, soft drinks. Recentemente inseriti, oltre a stuzzicheria come guacamole bites, crocchette di camembert, jalapenos e cheese nuggets, anche una selezione di formaggi inusuali e curiosi.

Dopo soli 5 mesi dall’apertura Tripburger viene selezionato fra le 5 migliori hamburgerie di Milano per il nuovo programma di Simone Rugiati “Food Advisor“.

Tripburger è aperto a pranzo lun-sab 12.00-15.00 e a cena tutte le sere dalle 19.00.

Dove: Via Cornalia 8 Milano. MM GIOIA – MM REPUBBLICA, a pochi passi da Stazione Centrale e Stazione Garibaldi Zona 9 – Milano Porta Nuova

Telefono: 0266710285 – Whatsapp: 3288176933

David Cattoi raccoglie l’eredità culinaria di Giuseppe Sestito

In precedenza, discepolo prediletto e ora degno successore del compianto Giuseppe Sestito, David Cattoi è lo chef che ha accettato la sfida di continuare a fare brillare la stella del proprio maestro sulla cucina del Lido Palace.

Originario proprio di Riva del Garda (TN), l’attuale guida del gusto de Il Re della Busa e del Tremani Bistrot porta sulla tavola le vaste conoscenze della filosofia culinaria mediterranea apprese nel ruolo di secondo e mantiene, pur sviluppandola con personalità, l’impronta e la linea di qualità disegnate dal suo predecessore.

L’unicità, la freschezza e l’eleganza sono parole d’ordine tra i fornelli de Il Re della Busa, raffinato ristorante aperto anche ai clienti esterni e concepito per ricordare la prua di una nave che punta verso il Lago di Garda, con una romantica terrazza illuminata da candele.
In un ambiente dal design minimale e magico, perfetto per una cena intima nel segno della haute cuisine, l’Executive Chef prepara menu a base di pesci marini e lacustri accompagnati da una selezione di vini memorabili: una vera esperienza gourmet in un’atmosfera di assoluto relax, che consente di godere appieno di una cura per il dettaglio evidente tanto nella scelta delle materie prime, quanto nella presentazione.
Tra le tante specialità della casa, è obbligatorio citare gli spaghettoni “matt” con alga kombu, anguilla affumicata e midollo o il rollé di carpione, crema di crescenza, spuma di cipolla rossa ghiacciata, pere al bitter e noci.

La cucina mediterranea è protagonista anche al Tremani Bistrot, specializzato in pranzi a base di piatti leggeri e creativi capaci di esaltare con raffinatezza gli ingredienti migliori e i loro sapori naturali. Perfino i palati più esigenti rimangono colpiti da un menu che comprende busiate ai frutti di mare, sedanini alla Gricia e fritto misto di gamberi e calamari con salsa tartara.

André Senoner è il Miglior Sommelier del Soave 2019

Andrè Senoner si è aggiudicato il quinto Trofeo Miglior Sommelier del Soave organizzato da AIS Veneto e dal Consorzio Vini Soave.
Andrè Senoner è stato selezionato tra i 10 partecipanti al concorso, organizzato in occasione della XIXedizione di Soave Versus, manifestazione che si è svolta nel loggiato del Palazzo della Gran Guardia di Verona, in Piazza Brà.

Altoatesino di Santa Cristina in Valgardena, Senoner si è diplomato Sommelier Professionista nel 2014, per poi diventare degustatore ufficiale AIS e ottenere il diploma WSET nel 2019. Dopo un’esperienza di un anno al tristellato St. Hubertus, ora è Sommelier al Castel Fragsburg di Merano.
Senoner non è nuovo alle competizioni AIS, ma dopo diversi podi e un settimo posto allo scorso trofeo nazionale, è alla sua prima affermazione.

Dopo aver sbaragliato la concorrenza ed essersi guadagnato le preferenze della giuria tecnica, Andrè Senoner vestirà ora i panni di nuovo ambasciatore del territorio del Soave, di recente riconosciuto dalla FAO come Patrimonio Agricolo Globale per i tratti distintivi del paesaggio e le diverse tecniche di viticoltura e di produzione del vino che caratterizzano quest’area.

“Questo Trofeo – commenta Marco Aldegheri, Presidente AIS Veneto – ci permette di affidare a un Sommelier esperto e appassionato la grande responsabilità di promuovere il patrimonio del Soave in Italia e nel mondo. In un territorio come questo l’enoturismo ha un’importanza fondamentale ed è essenziale che ci siano delle figure professionali come i nostri Sommelier, in grado di diffondere l’idea che anche il vino è cultura e tradizione”.

Per accedere alle ultime fasi del concorso i concorrenti hanno dovuto dimostrare di possedere delle ottime conoscenze sulla storia della denominazione, le pecualirità del terroir e dei vitigni, oltre a saper effettuare un’attenta analisi organolettica dei vini del territorio e un abbinamento con le eccellenze gastronomiche locali. A sfidare Senoner durante la prova finale è stato Artur Vaso, mentre Gilles Coffi Degboe e Antonio Riontino si sono fermati alle semifinali, ma si sono aggiudicati rispettivamente il premio della giuria della stampa e quello delle aziende del Soave.

“Cibo come forma d’Arte”: Vitantonio Lombardo e Laura Zeni

Si è svolta sabato 19 ottobre una tappa importante nel mondo della cucina e della cultura che acclama il “Cibo come forma d’Arte”. Protagonisti a Matera 2019 Arte, Design e Food, in una talk che ha sviluppato il tema della contaminazione tra due forme di cultura e di testimonianza storica di territori e di evoluzioni. Lo Chef stellato Vitantonio Lombardo, con l’artista e designer Laura Zeni, condotti dalla critica d’arte Serena Mormino, dialogheranno con lo scrittore gastronomico Carlo Spinelli, il food blogger Rocco Catalano e altri ospiti, per raccontare l’importanza della consapevolezza delle proprie origini e della missione di vita, per migliorare, creare e scrivere pagine di storia della propria terra, dell’Arte e dell’alimentazione.

Vergogna ed Orgoglio”: titolo del piatto che entrerà ufficialmente nella carta di Vitantonio Lombardo Ristorante, un tagliolino cotto nel latte con caviale Oscietra, ricetta creata dallo Chef e presentata sul piatto disegnato e realizzato per l’occasione da Laura Zeni in 20 pezzi unici.

I piatti realizzati da Zeni sono in KRION®, un materiale caldo al tatto e simile alla pietra naturale. Composto da due terzi di minerali naturali e da una piccola percentuale di resine ad alta resistenza, 100% biologico e interamente riciclabile, un materiale che può essere rilavorato e riutilizzato sostanzialmente all’infinito, secondo la filosofia artistica e di vita della Zeni.
Un progetto che è stato presentato in anteprima durante il “Festival del Pane” e che entrerà appunto nella carta del ristorante stellato di Matera. La collaborazione artistica tra i due prende spunto da un’intervista artistica della Zeni allo chef, da cui è nata un’opera pittorica a ritratto già presente dalla scorsa estate nei Sassi del Ristorante (tela a tecnica mista di cm 100×100), e questo piatto/ricetta appositamente studiata dallo Chef: tagliolino cotto nel latte con caviale Oscietra per parlare di “Vergogna ed Orgoglio”, di tradizione e di riscatto del territorio anche grazie alla cultura, all’arte e alla cucina.

Il tagliolino sarà servito sull’opera di design della Zeni, piatto a forma di profilo dello Chef, un profilo bianco che guarda con ottimismo al futuro, mantenendo ben impresso nella memoria il disagio e la vergogna del passato (visivamente notiamo un piccolo profilo dello chef ma in nero e che guarda nella direzione opposta, il passato appunto), marchiato come un tatuaggio indelebile dello skyline di Matera e della stella Michelin nata da un lungo percorso e proiettata in un percorso ancora più laborioso ed attento, il tutto non per autoreferenzialità ma per testimoniare e lasciare ai posteri. Ed ecco che appare l’orgoglio, simboleggiato dall’eccellenza italiana nel mondo, il caviale Oscietra Ars Italica, servito su un tagliolino semplice e povero cotto nel latte.

Non è la prima volta che Laura Zeni trasforma il profilo di uno chef in un piatto: “Perché il piatto non è solo vezzo e decorazione, ma messaggio di presa di coscienza di sostenibilità e di cultura durante il consumo del cibo e una particolare attenzione a quello che decidiamo di introdurre nel nostro corpo, ma anche storia della nostra cultura, delle tradizioni, dei cambiamenti e delle evoluzioni” racconta Laura Zeni.

Durante il convegno si è fatto cenno anche al progetto in essere di un libro che racconterà il dialogo incessante tra profili di chef che hanno trovato uno spazio nell’arte creativa di Laura Zeni, redatto dal giornalista enogastronomico Carlo Spinelli e dalla curatrice e critica d’arte Serena Mormino.

Vitantonio Lombardo: Chef con esperienza presso alcune delle migliori corti gastronomiche italiane ed internazionali, amante della sua Terra, dopo diversi anni ai confini con la Basilicata ove gli è valsa la sua prima Stella Michelin, decide di entrarci dentro in tutto e per tutto, trasferendosi a Matera e aprendo il Vitantonio Lombardo Ristorante nel 2018 e lo stesso anno, il riconferma la sua Stella Michelin.

Laura Zeni: artista eclettica capace di declinare i suoi tratti pittorici in nuove dimensioni scultoree, in design e gioielli. I profili di Laura Zeni delimitano, rendendoceli visibili e amplificano al contempo, gli spazi, i dentro ed il fuori, come a voler rendere trasparente il nostro essere al punto da permettere a chiunque di metterci dentro qualcosa, di leggere come e ciò che vuole.

Serena Mormino: Curatrice e Critica d’Arte e di Design a livello internazionale, curatrice del Museo del Parco di Portofino; Presidente Associazione Culturale AMARTE; scrittrice e penna per alcune testate di settore, le è molto caro il tema del Design come forma d’arte, afferma sempre che “l’Arte è Vitamina essenziale di Vita che ognuno di noi dovrebbe somministrare…”

Carlo Spinelli: Scrittore gastronomico, studioso di storia ed antropologia dell’alimentazione

Rocco Catalano: Food blogger e cantastorie, scrittore e giornalista

Francesco Linzalone: Fiduciario Slow Food Matera

John Giovannini: ARS ITALICA, eccellenza italiana nel mondo per il caviale

Laby srl: Laboratorio di eccellenza nella lavorazione del KRION® – Partner Tecnico

Associazione Culturale AMARTE – Patrocinatore

E con il patrocinio di: MATERA 2019 – OPEN FUTURE MATERA EUROPEAN CAPITAL OF CULTURE – 2019-10-15 MIBACT FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione Regione Basilicata Comune di Matera

Osteria Perillà celebra i sapori della Val d’Orcia con Chef Marcello Corrado

Perfetta sintesi fra tradizione e modernità, perfetta rappresentazione dell’ecosistema in cui si inserisce, l’Osteria Perillà, nel cuore della Val d’Orcia, è una delle espressioni più sublimi del “Progetto Rocca d’Orcia”.  Ideato dal Cavaliere Pasquale Forte, imprenditore illuminato, virtuoso e visionario che a metà degli anni ’90 decide di ridare vita al Podere Petrucci per farne una azienda biodinamica, oggi Podere Forte.

Ed è qui che il Perillà si nutre e attinge quotidianamente per offrire ai propri ospiti i prodotti migliori, altamente selezionati, perché al Podere si produce vino, olio, miele, frumento e si allevano animali in libertà.

In questo angolo di Toscana tutta da scoprire e patrimonio dell’Unesco, lo Chef Marcello Corrado, in poco meno di un anno dal suo arrivo, ha portato la stella Michelin all’Osteria e le sue sapienti mani sono al lavoro per accogliere e coccolare gli ospiti in questa prossima stagione estiva.

Napoletano e romano d’adozione, Corrado propone una cucina che racconta la sua storia e celebra il luogo e le eccellenze territoriali, tanto da poter parlare di kilometro Perillà, come cifra che contraddistingue l’anima dell’Osteria.

La Val d’Orcia è terra di cacciagione e cornice ideale del nuovo menu che omaggia la selvaggina e  una materia prima pregiata, non sempre facile da trattare. Un menu, quella dello Chef orientato alla carne, con qualche incursione ittica per non dimenticare le sue origini partenopee.

Nel pieno rispetto della stagionalità, il menu si compone di tre degustazioni diverse che lasciano spazio a sapori concreti, puliti, netti e decisi che arricchiscono il palato di gusto piuttosto che alleggerire.

Il menu “QUI” è un omaggio al territorio e alle sue eccellenze con

  • La Tartare di petto d’anatra, tuorlo al mango e pepe verde,
  • Fondente di coda di vitello con il suo estratto alla Vaccinara e fresco di sedano,
  • Tortelli farciti di faraona, piselli e salsa del suo arrosto,
  • Maialino di Cinta Senese “Podere Forte”, indivia e salsa all’arancia piccante,
  • Semifreddo alla nocciola delle Langhe con crema alla liquirizia e gelo di caffè espresso.

5 portate al costo di 85€.

Il menu “LA” lascia a tratti la Val d’Orcia dando maggiore spazio al pesce e propone:

  • Crudo di branzino pescato all’amo con carciofi, liquirizia e riso selvaggio croccante,
  • Scaloppa di fegato di anatra, scampo arrosto, carote e zenzero,
  • Maccheroncini con farina Senatore Cappelli del “Podere Forte” all’amatriciana di triglie e favette,
  • Gnocchi di ricotta di pecora, ricci di mare e spinaci,
  • Rombo selvaggio su minestrone primaverile ai frutti di mare,
  • Cioccolato bianco, piselli e fragole.

6 portate a 95€.

Il QUI E LA è invece la proposta per chi vuole lasciarsi guidare dalla fantasia dello Chef, nove portate per vivere un’esperienza insolita che sorprenderà, al costo di 120€.

Ricca anche la carta dei vini, gestita dal Restaurant Manager Tiziano Siggillino e dal sommelier Fabio Rossi che propongono – oltre a etichette locali, nazionali e internazionali coerenti con la scelta biodinamica –  il vino del Podere Forte, il Petrucci, Sangiovese 100%, dal nome storico del Podere da cui nasce. Vino anche in questo caso a km Perillà, divino in abbinamento alle carni.  Il Petruccino intenso, con evidente sapidità e mineralità e il Guardiavigna, dal nome della torre che segna il punto più alto del Podere, strutturato, restituisce il sole e i profumi della Toscana più bella.

L’Osteria Perillà è aperta tutti i giorni tranne il martedì. Il mercoledì il servizio è solo per cena.

L’Antica Osteria di Ronchettino: la declinazione estiva della cucina milanese

Il nuovo menù estivo dell’Antica Osteria di Ronchettino, alla periferia sud di Milano, tempio della cucina meneghina tradizionale stravolge la convinzione che la cucina milanese sia solo invernale.
Menù estivo che può essere degustato anche nell’incantevole dehors, circondati da glicini e piante rampicanti che conferiscono un’atmosfera bucolica all’esperienza.

Accanto agli “evergreen” sempre presenti in carta, che rappresentano un punto fermo della proposta culinaria del ristorante, Antica Osteria di Ronchettino ha introdotto dei piatti maggiormente in linea con la stagionalità dei prodotti.
Ecco quindi che all’insalata tiepida di nervetti e al fritto misto alla Milanese si affiancano nuove proposte più adatte a questo periodo dell’anno. Tra gli antipasti, ad esempio, spicca la Burrata artigianale d’Andria con acciughe del Cantabrico e borragine, tra i primi il Riso Rosa Marchetti Riserva San Massimo con verdure dell’orto estivo, tra i secondi il galletto cotto arrosto con patate fondenti e tartufo nero e, per finire, tra i dolci la pannacotta al bicchiere con frutti rossi e biscotto al cacao salato.

L’obiettivo, ambizioso, dell’Antica Osteria di Ronchettino è quello di declinare la tradizione milanese in chiave estiva. Pur continuando a custodire e tramandare le ricette di nonna Wanda, infatti, i titolari Alessia e Francesco Angelillo, d’accordo con la mamma Patrizia Meazza, anima del Ronchettino, hanno spinto sempre più l’acceleratore sulla sperimentazione, apportando un twist contemporaneo alla cucina del ristorante.

Di qui l’introduzione dei Fuori Milano, accostamenti culinari inediti nati dalla creatività dell’Executive Chef Federico Sisti che, con l’arrivo della stagione estiva, ha dato sfogo al suo estro con proposte gustose che permettono di alleggerire ulteriormente il menù classico della tradizione milanese.

Molte materie prime della tradizione, spesso protagoniste di piatti prettamente invernali, vengono stravolte nel gusto e nella forma per dare vita a pietanze fresche e innovative. Un esempio è la trippa tiepida in insalata servita con cuore di sedano, ravanelli e acqua di pomodoro, un piatto che rende alla portata di tutti i palati un ingrediente a volte difficile da apprezzare.
Lo stesso dicasi per la testina di vitello bollita, servita con fagiolini, cipolla dorata e pesche, che conferiscono un tocco decisamente estivo al piatto.

Tra i “fuori menù” dell’ Antica Osteria di Ronchettino da poco introdotti dallo chef Sisti non potevano che trovare ampio spazio le verdure di stagione, impreziosite da ingredienti che ne esaltano ulteriormente il gusto e le proprietà nutritive: dalla ricotta salata con bottarga e marmellata di limoni di Maiori, come nel caso delle carote cotte nel forno a legna, al cipollotto con capperi di Pantelleria, origano e basilico, come nel caso dell’insalata ai tre pomodori, oppure il fior di sale e l’olio EVO Geraci di Nocellara, a condire invece gli asparagi al vapore.
Il forno a legna conferisce consistenza e profumi unici anche ad altri piatti sempre a base di verdure come le melanzane con pecorino di fossa e menta, le cipolle rosse con capperi di Pantelleria o la rapa rossa con il gorgonzola.

È sempre nel forno a legna, proprio fuori dal ristorante, che viene prodotto infine anche il pane. I grissini, cotti nel burro come una volta, sono accompagnati da pane di segale e pan brioche, che nei Fuori Milano diventa la dimora perfetta di burro e acciughe del Cantabrico.

Riapre il Plaza Hotel, il primo cinque stelle di Viareggio

A Viareggio sul caratteristico lungomare e a soli 40 metri dalla spiaggia, l’Hotel Plaza torna a essere un punto di riferimento per l’accoglienza di turisti italiani e stranieri.

A due anni di distanza dalla chiusura, Viareggio riavrà il suo hotel in una veste completamente nuova. Primo albergo costruito in città nel 1871, è stato rilevato dalla famiglia Madonna nel 1992 (già proprietaria dell’hotel Byron a Forte dei Marmi).
Nelle intenzioni di Salvatore Madonna,il nuovo Plaza deve diventare il luogo ideale per una clientela in cerca di eccellenza, di qualità e di bellezza espressa ai massimi livelli. Ci rivolgiamo a un pubblico di ospiti che amano il “bon vivre” e noi garantiamo la migliore ospitalità e la migliore cucina, senza dimenticare il nostro meraviglioso e variegato territorio che è una ulteriore esperienza per chi sceglie la Versilia” .

La novità principale è il passaggio da 4 a 5 stelle per offrire ai clienti un servizio ai massimi livelli nel rispetto della tradizione e della storia di questo grande albergo che, tra i vari illustri personaggi, ha ospitato Rainer Maria Rilke, Gork’ij, Giacomo Puccini, fino a Giorgio Gaber.
L’opera di ristrutturazione ha richiesto un investimento pari e 5 milioni e mezzo di euro e tra i principali interventi vi è la riduzione del numero di camere che passano da 54 a 44, tra le quali spiccano due Penthouse, situate sul roof, all’ultimo piano, con vista mare.

Un’offerta insolita e importante per Viareggio volta ancora una volta a valorizzare sempre più questa città e ad attrarre un turismo di alto profilo.
Lo stile classico è stato lasciato a favore di un approccio più contemporaneo e accattivante.
Raffinatezza ed eleganza caratterizzano l’anima delle suite e delle stanze dotate di ogni moderno comfort affinchè la permanenza sia un’esperienza indimenticabile. Dall’arredamento, alla boiserie, alle luci, ai letti tutto parla italiano.

Infine il ristorante Lunasia, spostato dal quarto al piano terra, alla cui guida resta lo chef Luca Landi reduce dal Manresa di Los Gatos in California (3 stelle Michelin) e dal RyuGin di Tokyo.
Lo chef di Bagni di Lucca propone una cucina che gli amanti del Lunasia ritroveranno in una versione più matura e affinata. Fresca e italiana ma che offrirà un tocco in più grazie alle due grandi esperienze fatte in due dei ristoranti più noti al mondo.

Il Plaza fa parte del circuito Relais&Chateaux, una liason che come conclude Madonna “darà la possibilità alla struttura di crescere ulteriormente e nel contempo dare a Viareggio la visibilità che merita”.

Al via “Off”, la prima webserie sull’agriturismo italiano

Lei è Serena, youtuber da 100.000 iscritti sul suo canale e la serie si chiama “Off”, un viaggio in tre episodi negli agriturismi italiani.

Si tratta del primo prodotto di questo genere dedicato ai ragazzi e alla scoperta degli agriturismi girato tra Toscana, Sicilia e Friuli Venezia Giulia da Ismea insieme al Mipaaft.
“Off” è stata realizzata nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020 e il progetto si colloca tra le azioni di promozione volte a informare e sensibilizzare sul mondo degli agriturismi e della multifunzionalità agricola, e a contribuire alla conoscenza e alla diffusione del marchio “Agriturismo Italia” e del sistema di classificazione omogenea nazionale a esso associato.

Online dall’1 luglio, la webserie è diversa dai precedenti video “metropolitani” della youtuber; Serena è abituata al ritmo frenetico dei suoi video e delle sue stories, fra avventure metropolitane e sfide Ianciate ai suoi followers su Instagram, e non può immaginare cosa la aspetta in questo viaggio.
In agriturismo imparerà a “disconnettersi” (da qui il nome “Off”) facendosi man mano coinvolgere da compagni di viaggio ed entusiasmare da borghi e paesaggi che riempiono gli occhi di colore, dai profumi della terra e del bosco, dai piatti tradizionali pieni di sapore; ma soprattutto riscoprendo il piacere di ritrovarsi tutti attorno al fuoco, senza smartphone, a raccontarsi appassionanti storie. È l’Italia “untaggable” quella degli agriturismi, non bastano cioè gli aggettivi per descriverla, bisogna viverla, perché è un’emozione unica.

Le puntate sono state girate nelle aree rurali di Barga (Lucca), Piazza Armerina (Enna) e Duino Aurisina (Trieste).
In contemporanea con l’uscita di ciascun episodio Serena interagirà con i suoi followers, e sugli account Facebook e Instagram collegati al progetto verranno pubblicati numerosi contenuti extra.

Gli episodi sono visibili sul sito www.agriturismoitalia.gov.it e sul canale Youtube Ismea.

Hotel La Palma di Capri: l’estate allo storico albergo dell’isola

È in corso, con grande successo come ogni anno, l’estate glamour dell’ospitalità all’Hotel La Palma di Capri, che ha festeggiato l’apertura della stagione estiva con un esclusivo evento in terrazza.

Lo storico albergo, il più antico dell’isola, dal 1822 ospita il jetset internazionale, gli artisti ed i personaggi illustri che amano il suo stile inconfondibile e la sua allure da “casa caprese”. L’apertura dell’estate è avvenuta nella famosa Terrazza del Relais La Palma, affacciata su Via Vittorio Emanuele e a pochi passi dalla Piazzetta e da Via Camerelle.

Ad accogliere gli ospiti, il General Manager della prestigiosa struttura Giovanni Monti con tutto il suo staff al completo:

Vittorio Lembo – capo ricevimento; Fabiola Vacca – ufficio prenotazioni; Giuseppe Greco – event manager; Adele Attaniese – barmaid; Ferdinando Casoria -maitre; Daniela Correnti – governante; Chiara Comparozzi – marketing & comunicazione.

Ischitano di origine, ma con una forte esperienza maturata fuori dalla Campania in catene alberghiere, Giovanni Monti è alla guida de La Palma per la seconda stagione consecutiva, portando avanti tra l’altro un importante progetto di rinnovamento della proposta ristorativa del Relais La Palma, il ristorante dall’hotel aperto anche agli ospiti esterni e che occupa la spettacolare terrazza nel cuore della movida caprese.

Taverna Anema e Core

Una nuova proposta diversificata tra il lunch ed il dinner, messa a punto dall’executive chef Marco Cuccaro, le cui origini campane hanno caratterizzato la forte territorialità dei piatti, senza però tralasciare l’aspetto innovativo e creativo di questo nuovo menù che, se pur tradizionale, risulta essere estremamente moderno ed in linea con il mood glamour dell’isola.

Con la serata su invito del 1° giugno si è alzato quindi il sipario su questo storico hotel.

Lo stile tipicamente caprese con le maioliche colorate e gli affreschi con gli scorci più belli dell’isola; la sua posizione privilegiata; grande attenzione ai servizi offerti e cura “maniacale” delle necessità dell’ospite: sono queste le caratteristiche che hanno reso l’Hotel La Palma da sempre uno degli hotel di riferimento a Capri, apprezzato da artisti ed esponenti del mondo culturale e politico che amano soffermarsi nel lounge bar in terrazza per un aperitivo o un cocktail serale.

Roof Garden – Hotel La Palma di Capri

L’Hotel La Palma è aperto da Aprile ad Ottobre ed offre anche spazi meeting e sale per eventi, oltre che un panoramico e scenografico roof garden tra i tetti dell’isola di Capri. Apprezzato come location esclusiva per matrimoni di piccole dimensioni, l’hotel viene scelto ogni anno da importanti brand per i loro eventi aziendali.

(Sponsor della serata di apertura della stagione estiva: Az. Selecta, Az. Agricola Jolì, Carni Del Sorbo, Tartufi Cristiano Savini, Pasta Vicidomini, Goeldlin Giacche Chef, Torredora Di Paolo, WKA-Fine Spirit).

Nespresso lancia: Nespresso Momento

Nespresso presenta l’esclusivo ecosistema Nespresso Momento, due nuove macchine del caffè – ad erogazione singola e doppia – che vanno ad arricchire l’offerta dedicata al mondo degli uffici. Grazie a questo nuovo ecosistema, pensato per le realtà aziendali di medie e grandi dimensioni, Nespresso presidia ulteriormente la pausa caffè nella giornata lavorativa, che si trasforma in un momento fluido da cui nascono idee, creatività ed esperienze di condivisione.

Soluzione ideale per ogni tipo di business

Ispirata dall’evoluzione dei nuovi luoghi di lavoro, Nespresso Momento rappresenta la soluzione ideale per ogni tipo di business, in cui intuizione, versatilità e semplicità rappresentano prerogative fondamentali. Coniugando tecnologie d’avanguardia e un design elegante, è stata progettata per offrire esperienze di caffè autentiche, sostenibili e di alta qualità, favorendo la creazione di relazioni significative.

Nell’ufficio del futuro si assiste alla necessità di riportare al centro la ritualità del caffè, un tendere positivo verso l’attimo successivo, che permette di liberare la creatività e di valorizzare i legami personali. Vivere gli spazi lavorativi in maniera contemporanea significa rompere le barriere dettate dalle vecchie etichette, abbracciando un concetto liquido di pausa, che non è più un’interruzione ma un modo per ripartire.

Il caffè rappresenta un appuntamento irrinunciabile della giornata lavorativa, e dunque un elemento imprescindibile in qualsiasi progetto di riorganizzazione degli spazi aziendali: oltre il 70% degli intervistati beve 2 caffè al giorno in orario lavorativo, inoltre il 98% degli intervistati crede che un caffè di qualità aiuti il benessere in azienda.

Quello del caffè è un momento che riveste per i collaboratori un ruolo chiave, soprattutto per il valore simbolico che porta con sé, in quanto occasione di condivisione e socializzazione. Per il 92% degli intervistati, infatti, il caffè agevola rapporti interpersonali e incentiva le relazioni tra colleghi. Allo stesso tempo, rappresenta nel rapporto con gli ospiti una sorta di biglietto da visita che, se adeguatamente curato, contribuisce a restituire un’immagine positiva dell’azienda.

Stefano Goglio, Direttore Generale di Nespresso Italia

Intercettare il cambiamento è parte del DNA Nespresso, un brand che da sempre anticipa i nuovi trend posizionandosi come un precursore del mercato. La nostra profonda conoscenza del mondo degli uffici – che presidiamo in modo capillare grazie alle nostre macchine d’avanguardia e ad un caffè di qualità premium – ci ha permesso di cogliere le ultime tendenze e di rispondere prontamente alle esigenze dei clienti” – commenta Stefano Goglio, Direttore Generale Nespresso ItalianaCon il nuovo ecosistema Nespresso Momento abbiamo voluto dare una risposta concreta a questa nuova esigenza di tornare alla centralità dell’aspetto umano e relazionale, con il caffè che si trasforma in un facilitatore di esperienze, relazioni tra colleghi e creatività”.

Inoltre, il caffè è considerato un benefit importante all’interno delle esperienze che l’azienda può offrire ai propri dipendenti, tanto che il 67% degli intervistati ritiene che trovare cibo e bevande di qualità in ufficio sia molto rilevante e il 63% sarebbe disposto a pagare un prezzo superiore per prodotti premium, di qualità e con vasta scelta.

NESPRESSO MOMENTO: LA MACCHINA DELL’UFFICIO 3.0.

Il nuovo ecosistema Nespresso Momento riunisce le persone per gustare una tazza di caffè, migliorando le interazioni personali in ufficio e creando relazioni più significative. Soluzione ideale per il caffè nell’ufficio 3.0., è disponibile oggi in due versioni:

  • NESPRESSO MOMENTO 100: macchina del caffè con 1 testa di estrazione
  • NESPRESSO MOMENTO 200: macchina del caffè con 2 teste di estrazione

Tecnologia intuitiva

Dotata di una tecnologia all’avanguardia che riflette il mondo sempre più connesso in cui viviamo, Nespresso Momento è la macchina più intuitiva dell’offerta Nespresso ideata per il mondo degli uffici: è in grado di fornire informazioni sulle note e intensità di tutti e 13 i caffè della gamma per il fuori casa, e consente di utilizzare tazze di diversa grandezza, andando incontro alle esigenze di tutti i tipi di consumo (corto, lungo, con il latte etc.), compresi i nuovi trend come quello del caffè americano.

Attenzione all’ambiente, sostenibilità

Attraverso il Programma AAA Sustainable Quality™ Nespresso supporta le comunità di coltivatori locali nei Paesi in cui opera e si impegna a produrre tazzine di caffè ad impatto positivo, a partire dall’approvvigionamento dei chicchi. Più di 100.000 coltivatori di caffè in 13 Paesi partecipano al programma, assicurando che la produzione di caffè sia sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Anche le macchine svolgono un ruolo importante in questo compito, e l’ecosistema Nespresso Momento è stato sviluppato mettendo la sostenibilità al centro di ogni fase di ideazione. Con componenti di lunga durata, elementi facilmente riparabili o sostituibili, un packaging riciclabile e accorgimenti per preservare sia l’acqua che l’energia, sono state adottate tutte le misure per ridurre al minimo l’impatto ambientale del sistema. I dipendenti possono, quindi, gustare una deliziosa tazza di caffè sapendo che questa è stata realizzata secondo i principi del programma The Positive Cup di Nespresso.

Design modulare e senza tempo

L’ecosistema Nespresso Momento è stato progettato per rispondere perfettamente alle esigenze di tutti i tipi di business: il design moderno ed elegante e la semplicità di utilizzo, la rendono un plus esclusivo per qualsiasi ufficio.

I diversi elementi possono essere collocati a seconda dello spazio a disposizione, per adattarsi al meglio ad un corner caffè, ad una zona break o anche ad ambienti cucina più piccoli, con o senza collegamento diretto all’acqua. L’attuale proposta sarà completata con una macchina per il caffè e il latte (con latte fresco), diverse soluzioni di pagamento e possibilità di telemetria per riflettere la varietà delle esigenze aziendali.

*1. L’opportunità degli uffici medio-grandi”, Accenture, 2017
*2. Fonte Nespresso
*3 “Il Workplace del Futuro”, Accenture Interactive, 2019.

Arriva Birra Antoniana XMAS alle castagne

Il birrificio veneto presenta una nuova specialità stagionale, messa a punto per ristorare lo spirito nelle lunghe serate invernali: Birra Antoniana XMAS alle Castagne, una Chestnut Ale ad alta fermentazione, non filtrata né pastorizzata, disponibile in fusto e bottiglia nella selezione “Winterbrau”.

Quella delle birre natalizie, limited edition messe a punto appositamente per la stagione più fredda, è una tradizione di lunghissima data in alcune nazioni europee.
Anche il Birrificio Antoniano ha deciso di cimentarsi con la propria kerstbier (“birra di Natale”, in fiammingo) dando alla luce una specialità fuori dagli schemi.
Si chiama Birra Antoniana XMAS alle Castagne e, ovviamente, sono i tipici frutti autunnali i protagonisti per eccellenza di questa novità: ancora una volta il birrificio agricolo padovano sottolinea il legame con la propria terra, scegliendo le ottime castagne venete come ingrediente peculiare per la propria birra stagionale, che spiccano nell’aroma e nel sapore.

Una birra dal bel colore rosso intenso e dal corpo avvolgente, perfetto per abbracciare il clima delle feste e dare conforto durante le fredde serate invernali.
Il profumo intenso dei frutti autunnali anticipa un sapore prevalentemente dolce, ma mai stucchevole, grazie al lavoro del luppolo Saaz che ne equilibra il finale.

Birra Antoniana XMAS alle Castagne, birra ad alta fermentazione non filtrata né pastorizzata, ha una gradazione alcolica pari al 6% del volume e viene distribuita in bottiglie da 33 cl e 2 litri, oltre che in fusti “one way” da 20 litri, da Interbrau, che l’ha inserita nella propria gamma di specialità natalizie e invernali “Winterbrau”.

Natfood e Distilleria Bottega presentano Gin-co Liquor

Natfood presenta Gin-co Liquor, il delizioso liquore cremoso al delicato gusto di Gin-co, caffè al ginseng.

Una crema caffè al ginseng vellutata, un liquore dal gusto leggero e morbido al palato: Gin-co Liquor è l’eccezionale frutto della vincente collaborazione tra l’esclusiva Distilleria Bottega e Natfood, aziende accomunate da valori quali tradizione e innovazione, qualità, competenza e attenzione al prodotto.
Con una leggera gradazione alcolica (solo 15 gradi), Gin-co Liquor è la crema caffè e ginseng che si caratterizza per il suo gusto unico e sopraffino: sorprende l’intensa e persistente aromaticità di ginseng e caffè, arricchita da una delicata nota di caramello, che da sempre contraddistingue Gin-co, il caffè al ginseng di casa Natfood.

Gin-co Liquor è un prodotto elegante e raffinato, custodito all’interno della lussuosa bottiglia in vetro da 500 ml, bella sia da esporre nel proprio locale che da regalare. Le bottiglie sono confezionate all’interno di un elegante cartone da 6 bottiglie.
Una crema versatile dal gusto unico e sorprendente, adatta per il consumo come digestivo a fine pasto, squisita per accompagnare la preparazione di caffè corretti, cocktail innovativi, coppe di gelato e dessert speciali.

Gin-co Liquor è garantito dalla qualità Natfood e dall’esperienza di Distilleria Bottega, azienda che da tre generazioni porta avanti con entusiasmo la passione familiare per i vini, le grappe e i liquori.
Solidità, tradizione, innovazione ed emozione sono i valori da cui Stefano Bottega ha attinto per creare prodotti di grande personalità, che hanno conseguito importanti premi nazionali e internazionali per la qualità ed il packaging. Oggi l’azienda è presente nei mercati di 130 paesi e nei Duty Free più esclusivi del mondo.

Nasce Sant’Anna Beauty: una nuova linea dedicata a benessere e bellezza

Acqua Sant’Anna ha in serbo una novità strabiliante: il gruppo leader del mercato delle acque minerali è pronto ad una nuova sfida, dando vita ad una linea tutta nuova dedicata al benessere e alla bellezza: Sant’Anna Beauty.

Dai laboratori di ricerca Sant’Anna, sempre attenti alle esigenze dei consumatori nel proporre prodotti in linea con le tendenze del mercato, è nata Sant’Anna Beauty con l’acqua con collagene addizionata con zinco senza glutine, né coloranti e conservanti. La continua ricerca di prodotti dal gusto unico e, al tempo stesso, salutari ha dato vita alla prima bevanda analcolica in Italia al collagene addizionata con zinco, disponibile in tre gusti per soddisfare i palati di tutti:

  • rosa + frutti rossi,
  • kiwi + lime + menta
  • pesca + pepe nero.

Il comune denominatore è l’Acqua Sant’Anna, un’acqua minerale dai valori distintivi e qualità leggendarie: un’acqua che si distingue per la sua straordinaria leggerezza, con un residuo fisso tra i più bassi al mondo (solo 22,3 mg per litro). Inoltre, con solo 1,9 mg di sodio per litro, è particolarmente indicata per le diete povere di sodio.

Ad impreziosire l’acqua preferita dagli italiani, le virtù del collagene.
Il collagene è una delle più importanti proteine strutturali che il nostro corpo produce e conferisce tono, consistenza ed elasticità alla pelle.
Alcuni fattori, come l’avanzare dell’età, la foto esposizione, le cattive abitudini – fumare o non seguire una dieta bilanciata – e fattori ambientali inquinanti determinano una graduale riduzione della sintesi naturale del collagene.
Studi scientifici hanno dimostrato che l’ingestione di collagene idrolizzato, più facilmente digeribile ed assimilabile, ha un effetto benefico sull’aspetto della pelle, in particolare sulla riduzione delle rughe d’espressione, sulla formazione dei segni dell’invecchiamento e sull’elasticità della pelle.
E non è finita qui: il collagene idrolizzato stimola la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico andando a ritardare l’invecchiamento e il deterioramento della pelle; e anche le unghie ne escono rinforzate e rinvigorite.
I benefici del collagene sono resi ancora più effettivi dalla presenza dello zinco che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, ha un’azione antiossidante e contribuisce al mantenimento dello stato fisiologico della pelle.

Acqua Sant’Anna si è superata: aggiungendo alla propria acqua, già di alta qualità e dalle proprietà uniche, 2 g di collagene idrolizzato e zinco diventerà il nuovo amico per la pelle di molti consumatori: un gesto semplice come bere diventerà così un vero e proprio aiuto per tutto il corpo.

Del tutto nuovo sarà anche il packaging: pratiche bottigliette da 330 ml dal design elegante e raffinato. I prodotti della nuova linea Sant’Anna Beauty saranno disponibili nella grande distribuzione e in nuovi canali come le catene specializzate beauty e le parafarmacie.

Chef in Micro: la schiscetta di Pastificio Rana

Il Pastificio Rana, da sempre attento sia alle esigenze degli amanti della pasta che all’evoluzione degli stili di vita, presenta Chef in Micro, un nuovo primo piatto pensato per una generazione dinamica, abituata a un ritmo di vita sempre più veloce, ma continuamente alla ricerca di qualità e gusto.

Per chi passa la giornata fuori casa, al lavoro o studiando, avere a disposizione una cucina per la preparazione dei pasti è sempre più raro. E di conseguenza il tempo trascorso in cucina per la preparazione dei piatti si riduce, in molti casi è addirittura inferiore ai 40 minuti di media (Dati raccolti da Doxa nel 2017).

Infatti sempre di più la pausa pranzo si trascorre fuori casa. In questo cambiamento radicale delle abitudini, il microonde è diventato un prezioso alleato. Dal 2007 (Dati Gfk) infatti, grazie alla semplicità e alla rapidità di utilizzo, il numero di microonde acquistati dagli italiani è aumentato di oltre il 50%, entrando nelle case e negli uffici del 65% di loro.

Questa trasformazione del luogo e del concetto di pranzo ha portato a una maggiore richiesta di soluzioni alimentari pronte, più rapide e pratiche. La pasta si conferma comunque il piatto preferito degli italiani, ottimo per una pausa pranzo leggera e nutriente, senza rinunciare al gusto.

Il Pastificio Rana ha pensato di creare un nuovo primo piatto gustoso e completo, da cucinare – non riscaldare! – in microonde, in casa o in ufficio. Nasce cosi Chef in Micro.

Una vera e propria rivoluzione nel mondo dei piatti pronti, che coniuga la praticità di una soluzione fresca e subito pronta alla qualità di un piatto cucinato al momento, senza compromessi in termini di qualità, selezione degli ingredienti, varietà e gusto.

Chef in Micro, infatti, permette di preparare un goloso piatto di pasta fresca in microonde, in soli 5 minuti, con un risultato eccezionale e gustoso, senza bisogno di acqua, pentole, padelle, scolapasta.

Grazie al suo costante impegno nella ricerca e nello sviluppo di prodotti nuovi, anticipando spesso i trend, il Pastificio Rana ha saputo creare un prodotto inedito e straordinariamente innovativo. Pasta e sugo di Chef in Micro sono confezionati separatamente, elemento fondamentale per garantire la massima qualità del risultato finale, preservando la consistenza della pasta e del sugo fino al momento di cottura e consumo.

La pasta fresca di Chef in Micro, infatti, non è precotta ma fresca, poiché cuoce al momento in microonde, insieme al sugo fresco abbinato.

La linea Chef in Micro è disponibile nei supermercati Esselunga in quattro ricette per tutti i gusti:

Orecchiette con pomodoro datterino e mozzarella

Una ricetta tradizionale, dalle note fresche e saporite. La mozzarella a cubetti, da aggiungere solo a fine cottura, regala un tocco di gusto in più, creando un delizioso contrasto di freschezza con il calore della pasta appena fatta.

Riccioli con salsa di robiola, salmone e zucchine

La preziosità del salmone, unita alla leggerezza delle zucchine, crea un’armonia raffinata per chi non vuole rinunciare a un tocco gourmet anche in pausa pranzo.

Trecce con pomodoro e verdure croccanti

In cui l’elegante semplicità del pomodoro esalta la consistenza sorprendente delle verdurine in pezzi, per una proposta tutta dedicata all’orto.

Fusilli con crema di zucca e mandorle tostate

Per un’armonia di sapori delicati e una sinfonia di consistenze, che combina la vellutata crema con la zucca in pezzi, sublimandola con le lamelle di mandorle croccanti da aggiungere dopo la cottura.

Pastificio Rana

Pastificio Rana è stato fondato nel 1962 a San Giovanni Lupatoto (VR) da Giovanni Rana e da oltre 30 anni è guidato da Gian Luca Rana, amministratore delegato, che ha portato il Gruppo a diventare leader mondiale nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti alimentari freschi (pasta, liscia e ripiena, gnocchi, piatti pronti e sughi). Con 7 stabilimenti (5 in Italia, 1 in Belgio e 1 in USA) e filiali in Francia, Spagna, UK, Svizzera, Germania e USA, è presente con i propri prodotti in 57 Paesi nel mondo e conta circa 3.200 persone. Da sempre il Pastificio Rana è concentrato nella ricerca e innovazione, nella selezione delle migliori materie prime con l’obiettivo di dare ai consumatori solo prodotti della più alta qualità e con un gusto unico. Dal 2007 il Pastificio Rana è attivo anche nella ristorazione con un format di “show cooking”, dove i piatti vengono preparati al momento in una grande cucina a vista. Ad oggi la catena conta 23 ristoranti distribuiti in tutt’Italia, più uno a Berlino. Nel 2017 il gruppo aumenta la propria capacità produttiva con l’acquisizione dello stabilimento di Buitoni a Moretta (CN).

Nasce Parmigiano Reggiano “Lunga Vita”, novità a marchio Parma2064

Dalla comprovata esperienza di Cooperativa Casearia Agrinascente, ecco il Parmigiano Reggiano “Lunga Vita”, che si differenzia per il processo di stagionatura più lungo, superiore ai 28 mesi. Questa variante, che risponde ad una selezione di qualità, consente insieme alle stagionature più “giovani” di allargare il ventaglio dei prodotti, al fine di incontrare il gusto e le esigenze di una platea di consumatori sempre più ampia, in Italia come all’estero.

Il marchio Parma2064 nasce nel 2014 su iniziativa della Cooperativa Casearia Agrinascente. I cinque soci storici (Cascina “Margherita”, La Rinascente Società Agricola, Società Agricola Bertona, Società Agricola Fratelli Tonoli, Società Agricola VighiLuigi e Mauro) a cui si aggiunge, in seguito, Società Agricola Colombarola, hanno dato vita a un metodo di lavoro ormai consolidato, che ha come primo e imprescindibile obiettivo la creazione di un prodotto naturale, frutto della lavorazione del latte, proveniente esclusivamente dai propri allevamenti, tutti a conduzione familiare e collocati in un raggio di 10 chilometri dal caseificio.

Così, se il campione del Parmigiano Reggiano a stagionatura superiore ai 24 mesi, prodotto nel caseificio di Fidenza (PR), ha ottenuto la medaglia d’oro al World Cheese Award, il “Lunga Vita” può essere considerato come l’ideale “evoluzione” degli ultimi prodotti di Agrinascente – Parma2064.

Privo, come le altre varianti, di additivi e conservanti, oltre che di organismi geneticamente modificati (OGM), proprio grazie alla stagionatura prolungata, “Lunga Vita” risulta essere un prodotto con una intensità di colore tendente ai toni giallo-bruni e con un medio impatto olfattivo. Al gusto rivela un buon equilibrio tra salato e sapido, con distinguibile pungenza, mentre a livello aromatico prevale il profumo di latte fresco, arricchito però da note speziate ed erbe aromatiche.

Per quanto riguarda gli abbinamenti a tavola, per il “Lunga Vita” si consiglia l’accostamento a frutta essiccata, ma anche a miele di complessa aromaticità, come il castagno, o a marmellate di fichi o cipolla, senza però dimenticare il classico abbinamento con pere e noci. È inoltre ideale per il consumo grattugiato su paste o risotti e si abbina a vini rossi strutturati, con un buon grado alcolico o a birre stile “Pale Ale”.

La lunga stagionatura dà a “Lunga Vita” caratteristiche strutturali interessanti e uniche nella varietà dei prodotti proposti da Agrinascente – Parma2064, quali la granulosità, la solubilità, ovvero la sensazione di scioglievolezza in bocca e la friabilità, vale a dire l’attitudine a generare scaglie durante la porzionatura.

Nella valutazione tattile può allora capitare di sentire sotto i denti i cristalli di tirosina, mentre all’olfatto si percepiscono le note lattiche, da “latte fresco” a “burro fuso” fino al sentore di “crosta”.

Sono da rimarcare, infine, le caratteristiche nutrizionali, specifiche di un prodotto che stagiona così a lungo senza conservanti, ossia che continua a “vivere” (fermentare) e a “cambiare” (maturare), rendendosi sempre più digeribile, quindi particolarmente adatto nelle diete di chi può avere maggiori difficoltà digestive (neonati, bambini e anziani) o per chi ha bisogno di una rapida assimilazione degli alimenti (sportivi appena prima o durante l’attività sportiva).